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18 dicembre 2013

IL SALOTTO DI PFGSTYLE UNA VETRINA FASHION


18 DICEMBRE 2013

IL SALOTTO DI PFGSTYLE NUOVA STAGIONE 
Presentazione di libri, stilisti, appuntamenti gastronomici, design e serate dedicate al beauty

PFG WEARS skirt Vivian Lorca, jacket Blumarine, ring Fibrae 

Come avete visto nei giorni scorsi sui nostri canali social, abbiamo inaugurato la nuova stagione del salotto di pfgstyle. Oltre cinquanta invitati hanno assistito alla presentazione del nuovo libro di Giulia Rossi, scrittrice e giornalista, ospite di questo primo appuntamento. Pausa natalizia e poi riprenderemo con tantissime novità.   
Le serate saranno tematiche e con nuove sezioni: MODA, GASTRONOMIA, VIAGGI e DESIGN all'interno di esse saranno presentati i prodotti dei brand con i quali collaboriamo. Seguiteci dunque in diretta su hangout google.
Moda, letteratura e comunicazione. Solo su PFGSTYLE è possibile incrociarle tutte!

 

As you might have seen on our social networks in the past few days we finally inaugurated the new season of "Salotto pfgstyle". Over fifty persons assisted to the presentation of Giulia Rossi's new book. For whom who hasn't heard about her by now, she is a writer and a journalist and she was our guest for this first appointment. After Christmas break we will restart with a lot of news. Evenings will have a theme and we will present our new partner brands divided into thematic areas like FASHION, FOOD and DESIGN. So stay tuned and follow us real-time on our google hangouts.

13 luglio 2012

Slovenia primo giorno. Le grotte di Postumia


Edo Clemenc, conduttore di Radio '94, mi accoglie nei suoi studi per l'intervista. Proprio da qui, da Postojna, parte il mio viaggio nella Slovenia, invitata da un gruppo di giovani stilisti: per le loro prossime collezioni hanno puntato alla contaminazione tra moda e letteratura. Il risultato? Lo saprete fra qualche mese, quando indosserò un abito molto speciale. Che rappresenterà un po' la sintesi di questo mio viaggio. 

Prima tappa sono state le splendide grotte, 21 chilometri di lunghezza. Scoperte da Luka Čeč nel 1818 furono aperte al pubblico, prime al mondo, già l'anno successivo. Nel 1884, per renderle più fruibili, fu introdotta la corrente elettrica alimentata da una piccola centrale costruita sul fiume.

Non avevo mai visitato una grotta, fino ad oggi. Un po' per timore e un po' per una lieve sensazione claustrofobica. La guida parla italiano. "Paura? Che dice, l'ultimo crollo è stato quarantamila anni fa". Così ti accorgi che esiste una pazienza a te sconosciuta, che le stalattiti crescono di un millimetro ogni dieci -quaranta anni. Che il fiume ha impiegato 3 milioni di anni per scavare la montagna su tre diversi livelli.

Un trenino ci conduce abbastanza avanti, poi dobbiamo scendere e percorrere circa un chilometro a piedi. Le resistenze si allentano e gli scenari si aprono. Ciò che vedo è talmente straordinario che ogni rigidità sparisce, mentale e fisica. E camminando con una temperatura di 9 gradi mi immergo nell'energia pura.

Il manganese, l'ossido di ferro e il calcare danno luogo a colori meravigliosi, sfumature articolate che variano dal grigio al rossastro fino a un bianco che sembra gelatina. Il tempo si dilata, là sotto. E le stalattiti creano vere e proprie forme, alcune simili a tendaggi.

Edo me l'aveva detto. Che sarei risalita con un'anima in più. Quella di riserva.

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