Visualizzazione post con etichetta Pollock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pollock. Mostra tutti i post

19 dicembre 2013

PEGGY GUGGENHEIM A NATALE SI REGALANO LIBRI


19 DICEMBRE 2013

UNA VITA PER L'ARTE
L'autobiografia di una donna speciale


Occhiali omaggio a Peggy Guggenheim di D&G bag Gherardini dress Zara collana plastron Phare in metallo dorato e strass Lanvin 

"Una vita per l'arte" di Peggy Guggenheim

Non ci sono solo oggetti, vestiti ed accessori. Ci sono anche i libri. Anzi, soprattutto i libri. E sono quelli che restano, che non passano di moda. Che quando ti svegli cinque anni dopo averli ricevuti in regalo sono ancora attuali e li puoi sfogliare. Io vi ripropongo Una vita per l'arte, ovvero l'autobiografia di Peggy Guggenheim


Quella grande e inquieta Peggy Guggenheim ti pare di vederla, gironzolare nelle stanze di Palazzo Venier dei Leoni, affacciato sul Canal Grande, che acquistò per farne la sua residenza-museo. Alle pareti de Chirico, Pollock, Duchamp, Picasso, Brancusi, Kandinsky e tanti altri: si era messa in testa di proteggere l’arte del suo tempo. Moglie, per qualche anno, del pittore surrealista Max Ernst, Peggy ha creato a Venezia una delle più importanti collezioni italiane dedicata all’arte americana ed europea.



There are only objects, clothes and accessories. There are also books. Indeed, especially books. And they are the ones that remain, that never go out of fashion. That's when you wake up five years after they are received as a gift are still present and you can browse them. I will propose again a life for art, which is the autobiography of Peggy Guggenheim.


24 settembre 2013

#MFW POLLOCK IN CHIUSURA E UN FELICE INCONTRO CON ELIO FIORUCCI


La #mfw è giunta al termine. E, devo dire, una chiusa alla grande. Gli eventi organizzati dalla Camera della Moda sono stati molto interessanti e all'altezza di quello che dovrebbe essere, da sempre, un felice legame fra moda e cultura. A riprova di ciò la foto di Nina Leen scattata nel 1951 e pubblicata per la rivista Life che ritraeva 15 dei 18 Irascibili vestiti da banchieri. L'anteprima della mostra che ho visto ieri a Palazzo Reale era dedicata a Jackson Pollock e gli Irascibili, un percorso didattico ben fatto che ha inizio con la protesta degli artisti, era il maggio del 1950, contro l'esclusione degli stessi dalla grande mostra al Metropolitan Museum di New York. Il nome Irascibili deriva appunto da quella rivolta artistica. Fra i promotori insieme a Pollock, Mark Rothko, Willem de Koonig, Robert Motherwell, Hans Hoffman, Mark Tobey, Franz Kline. I loro capolavori, 49 per l'esattezza, li potete ammirare proprio a questa esposizione che vi consiglio, curata da Carter Foster. Dopo la visita ci aspettava il closing party, nella cornice meravigliosa dell'Arengario. Lì ho incontrato Elio Fiorucci, lo conosco da tanti anni e ci siamo fermati a parlare. Devo dire che era ben contestualizzato. Lui, forse uno degli ultimi, capace di raccontarci i veri esordi della pop art. Da protagonista, non da storico.

I was wearing

Jacket Blumarine / Leggings Benetton / Shoes Dondup

Great end of the #mfw. The events organized by the Camera della Moda are always very interesting, a fruitful link between fashion and culture. Yesterday at the Palazzo Reale I have seen the preview of the exibition dedicated to Jackson Pollock e gli Irascibili, 49 masterpieces from the Whitney Museum of New York: with Pollock, Mark Rothko, Willem de Koonig, Robert Motherwell, Hans Hoffman, Mark Tobey, Franz Kline. After the visit, the closing party, in the marvelous setting of Palazzo Arengario. There I met Elio Fiorucci, I have known him for many years, and we talked. He, perhaps one of the last, able to tell the true beginning of pop art. A protagonist, not a historian.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...