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10 aprile 2014

CON PHILIPPE STARCK DA KARTELL

Philippe Starck e Patrizia Finucci Gallo

Philippe Starck is a legend of modern design. He's known for his luxurious hotels and boites around the world, notably the Peninsula Hotel restaurant in Hong Kong, the Teatron in Mexico, the Hotel Delano in Miami, the Mondrian in Los Angeles, the Asia de Cuba restaurant in New York.  I met him in Milan in the Kartell Flagship Store. 

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L'avevo incontrato un paio di anni fa Philippe Starck, architetto e designer francese. Ma  rivederlo di nuovo è ancora un'emozione diversa. Geniale, irriverente, enfant terrible, ha sempre voglia di decifrare il mondo e le cose. Riportando gli oggetti alla funzionalità. O indirizzandoli verso un nuovo destino, come ha fatto a febbraio quando ha venduto all'asta la sua Fiat Shelette del 1972. Ottanta soli esemplari in tutto il mondo. 
Philippe Starck, dunque, era a Milano durante il Salone del Mobile per presentare, al Flagship Store di Kartell, la nuova linea di accessori per la tavola. 
Ecco un po' di foto, vi piacciono i nuovi pezzi?


9 aprile 2014

ENZO MICCIO PER COMETE GIOIELLI A MILANO


The new collection of wedding jewels, designed by Enzo Miccio for Comete Gioielli, will be presented today in Milan. Enjoy it! 

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Dalla televisione ai gioielli. Enzo Miccio, l'uomo che incarna lo stile, ha disegnato una bellissima collezione per Comete Gioielli da indossare proprio durante quel SI. 


"In un giorno che non ammette repliche - sostiene il celebre wedding designer - nulla deve essere lasciato al caso perché sono i dettagli a fare la differenza. Nasce così una linea dedicata alla donna e una linea pensata per l'uomo: oro bianco e diamanti nel primo caso, o argento e zirconi in versione light, onice madreperla o lapislazzuli per i gemelli di lui. E poi ci sono le fedi, immancabile suggello d'amore. 
Questa nuova avventura sarà presentata oggi a Milano con un cocktail party davvero eccezionale. Io non potrò esserci perché sono in partenza per Firenze, ma già mi prenoto per i gemelli della collezione Farfalle che trovo meravigliosi. Anche indossati da una donna. Che dici Enzo, ho ragione?

INGO MAURER AT SPAZIO KRIZIA FOR SALONE DEL MOBILE IN MILAN

 «The original structure of the lamp», says Daniel Michel, «seemed to me to be a little boring: so I started adding strings and round and square plates. It looked like a lunar space ship, said laughing Ingo Maurer, our mentor and visionar still at his age of 82. That comment made me think of the song "Fly me to the moon" by Frank Sinatra...So I said "Let's call it this way". But Ingo thought it was too long, and he came up with the shorter FMTTMoon. It still was a little complicated and then there was the idea: T.T. Moon!».
Daniel Michel is the young German designer ho studied and projected the first of the objects you can see down below, and he also designed those wonderful lamps with Mickey Mouse ears. He is one of the sixteen, between designers and architects, of the Ingo Maurier team. And we all know Murier is the designer of lamps such as Gulp and YaYaHo, both exposed at the MoMA. This team has projected enlightening systems everywhere, from Munich underground stations to the giant snowball of the Fifth Avanue in New York.
I met Daniel at Spazio Krizia yesterday, at the opening of Salone del Mobile in Milan. I was struck by the use of the lights he used, leds and wavy bright panels as if they were a net of lights, suspended and lightweight. Objects nice to see but also complitely functional. It's easy and enjoyng reading under those lights.

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«La struttura originaria della lampada», mi spiega Daniel Michel, «mi sembrava mossa sì ma noiosa: allora ho cominciato ad aggiungere fili e placche tonde e quadrate. Sembra un'astronave lunare, ha commentato ridendo Ingo Maurer che a 82 anni è il nostro mentore e visionario, mi fa venire in mente "Fly me to the moon" di Frank Sinatra... Bene, allora chiamiamola così. E lui: troppo lungo. Abbreviamo: FMTTMoon. Troppo complicato. Che ne dici di T.T.Moon? E così è stato».
Daniel Michel è il giovane designer tedesco che ha studiato e progettato il primo degli oggetti che vedete qua sotto, e anche quelle mervigliose lampadine con le orecchie di Topolino e le altre con su la finta mosca. E' uno degli otto designer più otto architetti del team di Ingo Maurer, il designer di lampade come la Gulp e la YaYaHo esposte al Moma, e l'intera struttura impiega settanta specialisti. Hanno progettato sistemi di luce ovunque, dalle stazioni della metropolitana di Monaco di Baviera alla palla di neve gigante che illumina la Quinta Avenue a New York.
Ho incontrato Daniel ieri sera allo Spazio Krizia, dove ero stata invitata per l'apertura del Salone del Mobile di Milano. Mi hanno colpito le sue luci, led e fogli luminosi ondulati come fosse una maglia di luce, sospesi e leggeri e pieni di movimento. Ma questi oggetti che immagini pensati solo per piacere alla vista sono invece straordinariamente funzionali. Sotto i tagli colorati, le piccole luci in fila sono bianche. E' bello e facile leggere sotto le lampade di Daniel.

11 aprile 2013

Lesson 2 - Angelo Mangiarotti da Carla Sozzani

La felicità viene dalla correttezza (Angelo Mangiarotti)

Tutto per lui era morbido, persino il rapporto con la vita. In novant'anni di attività ci ha provato a dirlo, a raccontare il suo modo di vivere gli oggetti e la relazione con lo spazio. Poi se ne è andato, anche abbastanza in sordina, il 2 luglio dello scorso anno. Non avete mai visto nulla di lui? C'è tempo. Ma non troppo. Fino al 28 aprile alla Galleria Carla Sozzani è stata allestita una retrospettiva a lui dedicata. Ma se volete vedere qualcosa di più, dico qualcosa che ha preso forma e non sulla carta, passate dalla Chiesa di vetro a Baranzate, vicino a Milano, costruita nel 1958 o andate alla casa di Via Quadronno da lui ideata agli inizi degli anni sessanta e dove aveva anche lo studio. Eh già, era la Milano dove la vita si abitava.   

Galleria Sozzani, Corso Como 10 Milano

Everything for him was soft even the relationship with life. In 90 years of work that showed trough his objects and the relation with the space. Then he was gone, quietly, last year in July. Have you ever seen anything by him? Go to the Carla Sozzani gallery until the 28th of April to visit his personal exhibit. But if you are really looking for something more than sketches go by the Glass Church in  Branzate, Close to Milan or go to the house in Via Quadronno which he designed in the 60s and used as a studio as well. When Milan was livable:)

10 aprile 2013

Salone del Mobile. I cento anni di Piero Fornasetti



Il 10 novembre del 1913 nasceva a Milano Piero Fornasetti, uno dei più grandi designer italiani, o meglio “un artista rinascimentale” come gli piaceva essere chiamato. Rapito dal surrealismo e dalla pittura metafisica ha ideato un intreccio onirico riprodotto in oltre 11.000 meravigliosi oggetti dei quali io vado pazza. Nessuno escluso. In tutti quei viaggi immaginari io mi riconosco, ma le migliori interpretazioni mi vorrebbero accanto a Lina Cavalieri, favolosa attrice della Belle Époque il cui volto venne dipinto da Fornasetti in 500 variazioni diverse. E fu solo un caso a unire l’affascinante cantante lirica, definita da D’Annunzio "la massima testimonianza di Venere sulla Terra", all'esuberante artista. Galeotta una rivista francese dell’800 piena di immagini della Cavalieri. 
Se vi piace la storia e questo artista vi consiglio un appuntamento. In occasione del centenario, e in concomitanza con il salone del Mobile di Milano, lo spazio Fornasetti propone in questi giorni alcuni mobili icona: dal trumeau “Architettura”, un pezzo originale degli anni ’50 realizzato in poco più di 40 esemplari in parte custoditi nei più grandi musei del mondo e che ha battuto tutti i record nelle aste americane, il comò “Palladiana”, la sedia “Musicale” e quella del “Sole”. A fianco di queste meraviglie alcune reinvenzioni del figlio, Barnaba Fornasetti, come il nuovo tavolo “Peccato Originale” e il mobile buffet “Frutto del peccato”. Da vedere anche la nuova collezione di carta da parati Fornasetti di Cole and Son, composta da 15 disegni. Uno spettacolo.   

Store Fornasetti Corso Matteotti 1/a Milano T.02-89658040
Orari straordinari per il Salone del Mobile dalle 10-20 continuato   

Piero Fornasetti was born in Milan in 1913. He's an Italian painter, interior decorator and designer. He created more than 11,000 objects, many featuring the face of a woman, actress Lina Cavalieri as a motif. 

9 aprile 2013

Milano. Fuorisalone luxury


Un'ora di fila prima di entrare ad uno dei più importanti eventi italiani: sto parlando del Salone del Mobile, che ha aperto oggi i battenti al quartiere fieristico di Rho, presenti oltre 200 espositori e 700 designer. Tantissimi gli appuntamenti e gli eventi Fuorisalone, in zona Tortora, Brera, Lambrate, e nel Quadrilatero della Moda. Io ho già preparato la mia agenda, fittissima. E voi? 
Un evento molto interessante, in apertura incontri, è la presentazione di “The Bike” di Simonetta Ravizza, un design-project di bicicletta pensata e progettata con dettagli e materiali che caratterizzano il brand della Maison. Si tratta di un esemplare unico realizzato in pelle, cuoio, persiano, xiangao e visone. Il tutto mixato a un  total black & white  raffinato e  non replicabile. Alla base di questo prototipo ci sono oltre 200 ore di lavoro artigianale, il risultato come vedete è il luxury alla potenza: sellino in visone bianco come i fanalini in testa e in coda, il manubrio, la borraccia, il bauletto anteriore con profilo in contrasto nero. I paraschizzi sono in pelle bianca con ricamo logo Simonetta Ravizza in contrasto. La bicicletta è esposta fino al 14 Aprile nelle vetrine del flagship store Simonetta Ravizza, in Via Montenapoleone. Al termine della settimana Milano Moda Design questo prezioso oggetto sarà venduto e l’intero ricavato verrà devoluto in beneficenza alla Fondazione onlus Together To Go attiva nella riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche.
Ma gli appuntamenti sono davvero tanti, pensate oltre 100 mostre fotografiche  allestite e tutti i musei civici ad ingresso gratuito. Avrò di che camminare fra l'esposizione di Van Cleef & Arpels in via Verri, la mostra per il centenario della nascita di Piero Fornasetti, i Design Talks da Louis Vuitton, il temporary store di Zalando e tante altre cose ancora. Insomma c'è tanto da scoprire. Io farò una piccola tappa al mare per lavoro:). Poi ritorno.


One of the biggest Italian event, the Salone del Mobile, is about to start in Rho, with more than 200 expositors and 700 designers. There are also countless happenings at the Fuorisalone, in the neighbourhood of Tortona, Brera, Lambrate and the Quadrilatero, where all the major fashion boutiques are located. I already have a full schedule, what about you? A very interesting opening event is the presentation of 'The Bike' by simonetta Ravizza, a design project of total black and white. At the bottom of the project tehre are more than 200 hours of work and the result is a super luxurious city bike uber refined and polished, complete with fur details. The prototype of the bike will be on display from the 8th to the 14th of April in the Ravizza flagship store in via Montenapoleone 1 in Milan. At the end of the week the cost of the bike will go to the bnefit foundation Together To Go that works to help sick children. And there is more to see like the exhibit by Van Cleef and Arpels in Via Verri, the exibition on Piero Fornasetti, the Design Talks at Luis Vuitton and the temporary store at Zalando and much more! There is plenty to see with a small detour at the beach :)

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