31 dicembre 2011

Le parole tra noi leggere


Una settimana fa ho comprato questa spilla vintage, mi hanno detto fine anni quaranta. E' povera, come materiale. Ferro e fondi di bottiglia. Ma è una sorta di spilla della speranza. Per gli anni in cui è stata realizzata e per la simbologia che rappresenta. Vi lascio con questo aereo perché siano le cose povere a luccicare. E possano riflettere i sogni. 
Ché è doveroso farli e necessario crederci. 

Vi auguro una mente libera. E' l'unico outfit che non dovete cambiare.

E in quanto ai progetti di pfgstyle ci rivediamo il prossimo anno. 

Le parole tra noi leggere.

AUGURI ! 

28 dicembre 2011

Christian Louboutin


Ieri ho posto fine (mentalmente) alle vacanze natalizie. Tra luci, abbuffate, pigiamoni rossi, regali, famiglia e tovaglie di Babbo Natale ho goduto di una bella serenità. Come calata in una bolla senza tempo, senza spazio. In mezzo a una neve emotiva, dove le impronte sporche non restano. 

Poi, con un certo sforzo, sono rientrata nel mondo.

Come vedete sto andando a ritirare un curioso regalo. Si tratta del volume monografico dedicato a  Christian Louboutin, il famoso designer francese osannato dalle donne in grado di vendere più di 500 mila paia di scarpe l'anno distribuendole in 46 paesi e nelle 21 boutique di proprietà. Devono aver pensato ad un qualche mio interesse, giacché il libro che sto scrivendo, lo sapete, si intitola appunto "Le mie prime Louboutin".  

Edito da Rizzoli il volume, 120 euro per 352 pagine, propone l'avventura del brand attraverso una serie di scatti fotografici che interpretano le famose decoltées con la suola rossa Pantone 186c. 

Com'è nata l'idea della suola rossa?" Gli schizzi per la collezione Pensées (autunno/inverno '93-'94) erano a colori"- racconta nel libro Louboutin - "ma quando presi in mano la prima scarpa, un modello di crêpe rosa, constatai che non poteva essere più diversa dal disegno. Qualcosa non andava e ci misi qualche tempo per comprendere: la colpa era della suola nera. Strappai dalle mani della mia assistente un flacone di smalto per unghie rosso e lo rovesciai dietro alla scarpa. Grazie al colore, il modello prese vita: così nacque il mio marchio di fabbrica."
Molti still-life sono di David Lynch proprio lui, il regista visionario con il quale Louboutin ha collaborato realizzando una mostra dal titolo Fetish. Atri scatti appartengono allo straordinario Philippe Garcia. La prefazione invece è opera dell'attore John Malkovich. All'interno una meravigliosa Arielle Dombasle, moglie del filosofo Bernard-Henry Lévy

Un intreccio insolito che mi ha fatto incuriosire. 

25 dicembre 2011

23 dicembre 2011

Se perdete il beauty case ricordatevi di Cioè


Cosa  ha salvato la mia presenza al party di ieri sera? Questa confenzione di trucchi regalata da Cioè. Vi ricordate l'abito che ho messo sul post di ieri, quello vintage preziosissimo che mi piaceva tanto? Ebbene l'ho dimenticato sul treno, con tutta la valigia e i supporti accessoriali: la mia coda, le scarpe rosse (che a voi non piacevano), le calze che adoro, il profumo Cocò, le creme morbide e scintillanti. Quando me ne accorgo sono già col fidanzato, in macchina e diretta verso casa. Soltanto la sua prontezza di spirito mette fine alle mie angoscie: il mio eroe recupera la valigia su un treno ormai pulito e pronto per ripartire. Ma appena aperta ecco la sorpresa. C'è tutto tranne il beauty-case. Come posso andare alla festa con la faccia stanca e senza un filo di rossetto? Alle nove e trenta di sera difficile trovare una profumeria aperta. "So io come fare", dice lui. E fermandosi ad un edicola vicino alla stazione chiede: "Avete mica quei giornaletti adolescenziali che regalano i trucchi?". Ed è stato così che ho varcato finalmente la soglia di casa di Augusto. Con labbra luccicanti di gloss alla fragola ed occhi appena sfumati di nero "bambolina"!  


22 dicembre 2011

Vintage night


Verso Milano per il consueto appuntamento pre-natalizio al salotto di un nostro amico. Per l'occasione ho scelto un abbigliamento interamente vintage. A partire dall'abito, in pizzo macramè, per finire con gli accessori. Braccialetto sottratto al braccio della mia amica antiquaria, borsa  di piume Accessori di Erika comprata qualche settimana fa ad un mercatino di beneficenza. 
Occhiali Max Mara. 
E in tema quindi con questo look il curioso libro di Sergio Bernardini, Non ho mai perso la Bussola, edizioni Vallardi. Proprio lui, il Bernardini che rilevò il locale più famoso d'Europa. I suoi trent'anni di storia e quelli della dolce vita versiliana. Racchiusi in un libro. Che andrò a leggere in treno. 

21 dicembre 2011

Erkan Coruh in Milano


Voi lo sapete che ho una passione particolare per Erkan Coruh, lo avete letto QUI quando ho parlato della  sua sfilata alla settimana della moda milanese. 

Un amico e un visionario. Surreale, magico, onirico. Ogni capo ha insito un concetto, uno squarcio di mondo, una provocazione sociale. E quando l'ho fatto conoscere alla mia amica Sabina Negri (per favore basta con la storia della moglie di Calderoli, è una bravissima drammaturga e lo sta dimostrando con la sua della pièce “Mia figlia vuole portare il velo”) lo ha scelto per vestirla alla prima della Scala, un abito da sposa bianco con tanto di chador.  

Oggi è l'ultimo giorno dei Dialogues, sample sales autumn winter, presso il suo show room Via Spezia 7 Milano. Fino alle ore 21. 

Fatemi sapere cosa ne pensate!

19 dicembre 2011

Keith Haring Style- Diaries and shoes



A Natale regalate libri. Tanti e meravigliosi. Tutti quelli che vi sono piaciuti, che hanno lasciato il segno. Uno dei miei preferiti sono i Diari di Keith Haring,li trovate negli Oscar Mondadori. Probabilmente conoscete bene i graffiti di Haring, si trovano dovunque dalle tazzine del caffè alle copertine dei quaderni di scuola, ma il grande erede di Andy Warhol ha messo nei suoi diari talmente tanta verità da rendermi il mondo più comprensibile. 
Gli scritti iniziano con la sua adolescenza e terminano un mese prima di morire, a 31 anni. 
Nel 1983 Keith Haring, che all'epoca aveva 25 anni, disegnò il negozio di Fiorucci a Milano che poi chiuse nel 2003. Oggi ci trovate H&M. 

"Fu un evento indimenticabile racconta Fiorucci al Corriere della Sera -feci portare un tavolone, fiaschi di vino, bicchieri. La gente entrava a vedere Keith dipingere, si fermava a bere e a chiacchierare. Ventiquattr'ore di flusso continuo; e poi i giornali, le televisioni... In seguito, i murales sono stati strappati e venduti all'asta dalla galleria parigina Binoche» 

Questo outfit è ispirato a lui. Come vedo la libertà. Rossa e anonima. In mezzo a uno sputo di prato, tra una fabbrica e l'altra. Dove spunta un coniglio, inaspettato. Le sorprese arrivano sempre. Basta saperle distinguere.

Guardate le scarpe realizzate da Nicholas Kirkwood per la Kheith Haring Foundation  

Nulla è cambiato, si è fatto solo più sottile. (K.H) 

17 dicembre 2011

Orafi a sostegno di Telethon


Ieri pomeriggio sono stata invitata all'inaugurazione dell'iniziativa "Insieme per Telethon",  organizzata dall'associazione orafi Scintec di cui fanno parte oltre 50 aziende dell'Emilia Romagna. Una raccolta fondi, quindi, che la Scintec contribuendo con la BNL ha deciso di destinare alla ricerca scientifica e alla lotta contro le malattie genetiche. Dal 16 al 18 dicembre potete passare nella sede BNL di Via Rizzoli a Bologna e comprare uno di questi meravigliosi gioielli, in esposizione i lavori di 17 maestri artigiani. 
Si può anche acquistare un biglietto, al prezzo di 1,50 euro, sperando di vincere diamanti e pietre preziose per un valore di circa 10.000 euro. Sostenete, per favore, questa iniziativa.

16 dicembre 2011

Ecco la vincitrice del rossetto firmato Givenchy


Ragazze carissime, ho sorteggiato il favoloso rossetto Givenchy, il premio va a Rosmyra il numero 75. Ho segnato 81 commenti perché l'82mo era solo una richiesta di informazioni.

Domani pensiamo al prossimo giveaway! Mi piace farvi tanti regali!

15 dicembre 2011

Xmas Grand Hotel Majestic



L'anno prossimo l'ex Baglioni di Bologna, oggi Grand Hotel Majestic, festeggerà i suoi primi 100 anni. Cambiano i nomi ma non le atmosfere, ricchissime e morbide. Come solo certi alberghi sanno dare, quelli che quando passi sulla moquette rosso rubino ti sembra già di stare bene. Attraversando specchi e benessere, bagni di marmo e camere avvolgenti. 
Dove gli accappatoi ti sembrano più bianchi e gli odori calmi. Dove le donne dovrebbero essere capricciose e gli uomini accondiscendenti. Dove una giovanissima Elena Sofia Ricci, in un film di Pupi Avati, si buttava sul letto ed era bellissima. E io la guardavo in quel film: lei, dentro una camera di quell'hotel irraggiungibile, davanti al quale passavo con i libri sotto braccio. 
Il Grand Hotel Baglioni era davvero spettacolare. Con l'uomo in divisa che apriva e chiudeva le porte, con i bagagli Vuitton in attesa di essere caricati. Ora che sono diventata grande tutto è rientrato nelle proporzioni, ma non l'odore della memoria. E ieri sera, salendo lo scalone che porta al piano superiore, la mia foto sullo specchio ha sancito un attraversamento. Per salutare quella ragazzina di 16 anni. E per sapere che uno dei miei prossimi libri lo scriverò proprio in una di quelle stanze. 
Anche se ha cambiato nome. 

Nel frattempo mi sono goduta il cocktail degli auguri. Tema: "Come un film...un brindisi senza tempo", dedicato alla meravigliosa  Audrey Hepburn

In esposizione le clutch pezzi unici della designer Kathy Comelliformatasi alla prestigiosa Parsons School of Design di New York. Gli abiti che vedete sono di Hettabretz e provengono dall'archivio storico. I gioielli Tiffany.

14 dicembre 2011

Serata di compleanno di pfgstyle!


Svegliata tardissimo dopo la festa di pfgstyle finita alle tre di notte. Meravigliosa l'atmosfera che si è creata ancor prima di iniziare, grazie alla presenza dei nostri sponsor (qui sopra vedete la make up artist Ilaria Borgioli al lavoro). Grazie alla scrittrice Eliselle, alle fashion blogger Lidia De Cicco e Veronica Caputo. Grazie a Francesco Leone di Italian Fashion Blogger che ha sempre sostenuto pfgstyle e per il quale, ormai lo sanno tutti, ho una profonda ammirazione. 

Un sentito e doveroso ringraziamento a Mare Termale che ci ha regalo un day spa con trattamenti di bellezza (sotto le foto). E soprattutto a loro, Le Monelle dei Fornelli, che ci hanno accudito culinariamente con una serie di piatti siciliani strepitosi. Se non le conoscete ancora, andate subito sulla loro pagina facebook e guardate le prelibatezze che preparano. Credo che questa cena rimarrà nella storia.

Intanto godetevi le foto. Il prossimo anno potreste esserci anche voi.

12 dicembre 2011

Eliselle al compleanno di pfgstyle




“Belle scarpe” dico. “Posso sbagliare sugli uomini” – mi risponde- “ma sulle scarpe no”.

Lei è Eliselle, 33 anni, scrittrice una laurea in storia medioevale. Ha scritto Centouno modi per diventare bella milionaria e stronza”, guida semiseria alla trasformazione,  editore Newton Compton. Trattasi, manco a dirlo, di un long seller.   

Sei diventata ricca? chiedo
“No”

Stronza?
“Neppure, ma lo diventerò. Prima ero troppo romantica ora almeno appaio un po’ più cinica”

Stiamo parlando di uomini?
“Abbastanza, la guida è nata dalle delusioni. E’ dal 2008 che sono senza fidanzato. Tante donne quando si innamorano è come se non volessero più occuparsi di loro stesse. E quando la storia finisce si sentono svuotate. Io ho cominciato a scrivere per bisogno, ma ho risparmiato sul terapeuta. Ci sono voluti anni per ricostruirmi, per capire che non è necessario stare insieme per forza. A un certo punto ho detto ci sono prima io. E così è stato”

C’è qualcosa di sbagliato nei rapporti uomo donna?
“Direi inceppato e proprio nella mia generazione. Mio padre e mia madre si sono sposati giovanissimi con la voglia di costruire qualcosa di serio, di importante. Oggi mi sembra ci sia solo  una gran voglia di farsi compagnia, non l’intento di consolidare un’esperienza. Forse le persone non riescono a darsi obiettivi comuni”

Tre consigli per rimediare a una storia finita?
“Punta su ciò che ti piace, inizia a fare scelte scomode, impara a metterti le scarpe giuste”

Tanti libri pubblicati, uno appena uscito La Fame Miraviglia editore: ti senti realizzata?
“Mi sentirò così quando potrò comprarmi un paio di Louboutin”

11 dicembre 2011

Le t-shirt di Silvian Heach




Ciao ragazze, ho appena ricevuto dall'ufficio marketing di Silvian Heach la card che sarà inviata a Valentina Preti vincitrice del concorso WriteWear insieme a un capo della New Fall Winter Collection 2011. E sotto l'immagine delle t-shirt ideate da Silvian Heach per gli altri quattro classificati. 

Non sono bellissime?  

La vincitrice della seconda edizione sarà con noi martedì alla festa di pfgstyle!



9 dicembre 2011

Colpo di fulmine da H&M




Oggi me ne vado da amici in montagna. Mi riposo questo fine settimana perché martedì mi attende il festone di pfgstyle. Saranno con noi tantissime persone e anche la vincitrice del giveaway Elena Pititto. Elena sarà coccolata da me e dagli sponsor che hanno aderito all'iniziativa. Volete sapere cosa faremo? Terme e trattamenti di bellezza da MareTermale, shopping per Bologna con la stylist Maria de Los Angeles,  tè e consigli mirati su come diventare "Bella ricca e stronza" con la scrittrice Eliselle, poi rientro in hotel perché arriverà a truccarci l'espertissima Ilaria Borgioli. 
Alle 20,30 serata con cena a tema fashion curata delle bravissime Monelle dei Fornelli. E il giorno dopo Elena sarà intervistata da Italian Fashion Blogger. Insomma una giornata pienissima!   

Love write giveaway in Chanel

Foto di Robert Doisneau


Fanciulle, come vi avevo annunciato pfgstyle partirà con una nuovissima rubrica "Love write giveaway". Ogni mese vi proporrò un outfit  legato ad una scrittrice o a una donna che mi ha particolarmente colpito. Insieme alle foto, e alla storia del personaggio, vi accompagnerà un giveaway, filo conduttore di questo percorso. Cosa dovete fare? Leggere il testo e commentarlo. E le solite minime regole per partecipare. 
Quindi attenzione: lunedì partiremo con l'esitenzialismo. E quale trucco migliore se non Chanel per rappresentarlo. 
 Quale prodotto make up vorreste in regalo?

Intanto vi annuncio che la vincitrice di Happy Birthday pfgstyle è....

GIULIA PITITTO !!!!

Tante foto, tante cose.

7 dicembre 2011

I primi cinque classificati di WriteWear


Ed ecco tutti i nomi dei primi cinque classificati al concorso di scrittura e moda WriteWear organizzato, per la seconda edizione, con Silvian Heach. 

Valentina Preti
Martina Stefanini
Lorella Bini
Maura Rastelli
Stefano Samorì.

Congratulazioni!!!! Tutti gli autori della cinquina riceveranno una maglietta realizzata da SH riportante la loro personale rivoluzione. Quale? La scoprirete quando l'avranno indossata!

Valentina Preti vince la seconda edizione di WriteWear



Bellissima, 28 anni, professione copywriter. Si chiama Valentina Preti la vincitrice di WriteWear, il concorso di scrittura e moda organizzato, per questa seconda edizione, in collaborazione con il noto brand Silvian Heach. 
A lei andrà un capo della collezione attuale SH. 

La giuria era così composta 


Rosalba Carbutti (Il Resto del Carlino)
Emma d'Aquino (TG1)
Roberto Di Caro (L'Espresso) 
Carla Gozzi (conduttrice di Ma come ti vesti)
Francesco Leone (ideatore di Italian fashion Bloggers)
Alessandra Lepri (esperta di moda e costume)
Mimosa Martini (Tg5)
Tamara Nocco (Cool Hunter)
Natascia Ronchetti (Il Sole 24 Ore)
Patrizia Vacalebri (Ansa)

Ma ecco il racconto di Valentina Lepri. Che ne pensate?


MI SONO SPIEGATA? SPERO DI SI'!

Già le sei e il bilancio della giornata non era certo in positivo: autobus perso, collega assente per licenza poetica che deliberatamente si concede due volte al mese, brainstorming fin troppo creativo, il pranzo saltato a piè pari e gli stessi piedi, calzanti le mie nuove trampoliniche Janet,che corrono per raggiungere Gaia ad un aperitivo che voleva risollevare i destini di entrambe. Poi un sms: "Mi trattengo in ufficio! Scusamiii!" Ok. Era ora di archiviare. Tornare a casa. Togliere l'abito, le fedeli e altissime compagne di giornata, i collant. Poi la maschera al viso, un'insipida cena obbligata da un frigorifero pigro e uno di quei programmi che ammetterò di guardare solo al cospetto di un giudizio supremo. 
Sul divano il mio compagno, Stress, e l'amica che non dà buca, Ansia. 
Ed eccolo, lontano. Il suono che riconoscerei anche in mezzo al traffico delle 9. La sveglia. Ho sognato. Ho sognato un sogno tanto reale da obbligarmi a scendere dai tacchi ancor prima di scendere dal letto. Bene. Stamattina si fa a modo mio. 1. Premere il tasto "posticipa" e rimandare il risveglio per un tempo utile per far smettere a queste tempie di pulsare. 2. Scendere dal letto e infilare le ciabatte a forma di orso. 3. Passare dal bagno evitando accuratamente di: guardarsi allo specchio, applicare la prima maschera contro un declino umano e inevitabile, pettinarsi. 4. Entrare in cucina. Raggiungere la dispensa rinominata "sopravvivenza". Estrarre una merendina al cioccolato, facciamo due. Preparare un tè e attingere dal barattolo "ZUCCHERO". 5. Sedersi in modo scomposto sulla sedia di fronte alla tv. Accendere lei e non accendersi al mondo. Stamattina si fa a modo mio. 
Mi sono spiegata? Spero di sì!







5 dicembre 2011

Stevie Boi e l'occhiale democratico



Grazie a Francesco Leone il mio rapporto con Stevie Boi è nato all'insegna dell'occhiale democratico. Il fashion designer americano ha creato proprio una linea sua, la Eyewear SB Shades, sul naso di parecchie star dal Lady Gaga a Nicki Minaj.  
Ma voi comprereste degli occhiali così? Sono davvero per tutti o solo per quelli strambi? 

Io ho provato a chiederglielo. Ascoltate la risposta.

Sabrina Style


Dedicato a Sabrina, perché è bello quando qualcuno ti dice: "Pfgstyle? Certo che lo conosco, lo leggo sempre". E dire che dovrei esserci abituata, scrivo libri. Però qui è un'altra cosa. Dentro questo spazio non ci sono ruoli e nemmeno identità. Non c'è competizione, né mercati. Non ci sono gabbie, nemmeno forzature. C'è che mi diverto. Sarà mica una cosa da poco! Sabrina vive a Milano, ed è trend..issima.

2 dicembre 2011

Givenchy Giveaway. Les ombres de la Lune.


La notte e la luna. Poiché uno dei prossimi post sarà dedicato a Djuna Barnes, straordinaria icona di moda e grande romanziera, ho deciso di anticiparvi una certa sensazione. Quella di Perdersi. Nella notte o fra le nebbie. In una pagina o dentro un letto. 

Intanto godetevi questo splendido giveaway firmato Givenchy. Vi assicuro, guardando il colore, che è davvero un viaggio sensazionale. Intanto un'anticipazione per la prossima primavera. La donna Givenchy punterà sull'anima candida con make-up bucolico. Insomma si tornerà a fare le buone.  

per partecipare 


1- Cliccare MI PIACE sulla pagina Facebook di pfgstyle QUI e diventate follower di pfgstyle QUI o cliccando a sinistra alla voce Google Friend e su Bloglovin QUI
2- Lasciare un commento sotto questo post 
3- Condividere il giveawey sulla vostra pagina facebook




Il vincitore sarà estratto casualmente attraverso il sito Random.org. Saranno considerati validi solo i commenti in regola con i tre punti sopraindicati. Il contest si chiuderà il 11 dicembre a mezzanotte!


Dear, do you remember Givenchy? Well, i decided to start a Giveawey. The rules are very simple.

1- I like to put on my blog HERE on FB, follower HERE
2- Follow me on Bloglovin HERE
3- Leave  comment to this post

Close on 23th november at 23.59 (GMT+1)

Rememeber: leave a comment to partecipate!


1 dicembre 2011

Siano benedetti i fans


Infine eccoci qua, a Bologna. Un pasto consumato velocissimo e la voglia di raccontarci un sacco di cose. Ora:cari fans di Emma d'Aquino ve lo avevo promesso e l'ho fatto. La foto di tutte e due.

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